Red dot aperti
Red dot a struttura aperta: l'emettitore proietta il punto su una lente scoperta, senza tubo chiuso attorno.
Cosa cambia rispetto a un red dot chiuso
La struttura aperta dà un campo visivo più ampio a parità di ingombro e un peso inferiore, perché manca il corpo tubolare. È la ragione per cui domina sul tiro dinamico e sulla pistola.
Il compromesso è l'esposizione: pioggia, fango e neve possono depositarsi sulla superficie che genera il punto, e in quel caso il reticolo si offusca finché non si pulisce. In ambiente severo o per l'impiego prolungato all'aperto vale la pena valutare un red dot chiuso.
Come si sceglie
La dimensione del punto in MOA è il primo criterio: un punto grande, 4 o 6 MOA, si trova subito alle distanze brevi; uno piccolo, 2 o 3 MOA, copre meno bersaglio a cento metri. La finestra determina quanto si vede attorno alla mira, e conta nelle transizioni fra bersagli.
Verifica l'impronta di montaggio prima di ordinare: RMR, Docter, ACRO, MOS e RMSc non sono intercambiabili. Trovi basi e adattatori negli attacchi.







